L' essere umano in tempi più antichi , prima di ogni religione o scienza viveva in totale connessione con la natura. Questa connessione era scandita dall'avvicendarsi del giorno e della notte e dal ripetersi delle stagioni. La prima cosa che l' uomo osservò nella natura fu l' avvicendarsi ciclico di questi fenomeni , e di altri, come per esempio il ciclo lunare. Questi fenomeni e la necessità di poterli dominare o per lo meno controllare, oppure utilizzarli per ottenere benefici ha favorito la nascita delle prime credenze religiose, il paganesimo e di quei rituali coi quali l' uomo si propiziava la benevolenza della natura per ottenere più cibo, un clima mite d' inverno, un raccolto abbondante. L' uomo ancora oggi è ancorato a questi cicli, biologicamente. La produzione ormonale varia dal giorno alla notte e persino da una stagione con l' altra. Ogni luogo ha un suo particolare ciclo stagionale e differenza tra le ore in cui c' è il sole(di) e...