RICONOSCERE i MESSAGGI dell’INTUITO è facile. Proprio così, anche per te che pensi di essere concreta, pratica è assolutamente pragmatica. Continua a leggere capirai che dico bene!
Ma che cos’è l’ intuito?
E’ un NON PENSIERO, in quanto arriva spontaneamente ,senza consequenzialità logica, inatteso, alle volte decontestualizzato.
Un esempio: un giorno stavo salendo in auto, ed ero concentrata sulla mia meta e su quello che avrei dovuto fare una volta arrivata a destinazione.
Ma il mio sguardo si è posato sulla gomma dell’ auto. Ho capito che la mia attenzione SPONTANEAMENTE ED INASPETTATAMENTE era catturata da quella ruota.
Mi sono avvicinata, ho guardato , restando aperta e vigile. La mia mano si è infilata a toccare una parte della ruota che NON VEDEVO. Toccando la ruota ho sentito una lacerazione della gomma con addirittura l’ esposizione dei fili metallici che si trovano all’ interno.
In quel periodo percorrevo spessissimo una strada in collina con parecchi tornanti, lo scoppio di una gomma su quella strada avrebbe potuto crearmi guai molto seri.
Questo e’ un esempio di come funziona il pensiero intuitivo, e di quanto può essere prezioso servirsene.
Se diventi padrona della tua intuizione la utilizzi nelle scelte, e dopo un po' ti sembrerà riduttivo usare la mente per prendere decisioni.
COME POSSIAMO AFFINARE IL PENSIERO INTUITIVO?
Davvero l’ arte dell’ intuizione può essere affinata, ed in che modo?
Anzitutto evitando di usare la razionalità e la programmazione rigida nel nostro quotidiano. l’ intuizione accade, quando, dove, e se ,cade il controllo, e la mente diventa recettiva.
La recettività è l’ aspetto su cui lavorare per sviluppare l’ intuizione. Ed essere recettive vuol dire accorgerci delle sensazioni interne che proviamo rispetto ai luoghi, alle situazioni , alle idee.
E’ utile praticare quotidianamente la meditazione.
Ed abituarsi ad osservare ciò che cattura spontaneamente la nostra attenzione.
Per riuscire a seguire l’ intuito occorre organizzare le nostre giornate con una certa dose di flessibilità, e più tempo. E’ difficile essere intuitive se si caricano le nostre giornate di impegni, al limite della fattibilità, e in modo da dover correre costantemente.
Nel paragrafo precedente ho descritto un episodio in cui il pensiero intuitivo mi ha avvertito di un pericolo, la ruota dell’ auto che poteva scoppiare.
Se avessi avuto fretta, in quell’ occasione non avrei permesso a me stessa di accorgermi, e non avrei captato il messaggio.
Le intuizioni sono spesso mediate da sensazioni , abitano più il corpo che la mente, e come tali richiedono un abitudine all’ ascolto
Se viviamo in città ed abbiamo giornate molto frenetiche può essere che non riusciamo a sentire il disagio del corpo, e la capacità intuitiva deve essere recuperata.
Attraverso comportamenti ed abitudini diverse, rallentando il ritmo, concedendosi momenti di contatto con la natura, introducendo la pratica della MEDITAZIONE.
Quando non c’è possibilità di accedere al pensiero intuitivo si rinnega l’ anima primordiale connessa con gli elementi naturali, ancestrale e selvaggia.

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