La creatività non è mai un fatto solitario. Chiunque la veda, la possa sentire o toccare ne verrà nutrito.
La capacità creativa è il bene più prezioso della donna, perché dona all' esterno e la nutre all' interno, ad ogni livello: psichico, spirituale, emotivo ed economico.
Contemplare la parola, l' immagine, l' idea creativa di altri nutre la nostra creatività!''
Clarissa Pinkola Estes
La foto di questo post è un particolare di un mio dipinto realizzato sulla porta di un vecchio armadio.
Adoro giocare con i COLORI, mi aiutano a portare fuori quello che ho dentro.
E questo processo ,questo vedere, realizzare, sperimentare ha contribuito alla mia trasformazione, al cambiamento.
Con il tempo ho scoperto che mi piace dipingere su superfici grandi, e con una storia da raccontare, con un 'ANIMA.
Le tele da pittura o i cartonati che vendono per dipingere sono dei buchi neri in cui la mia ispirazione scompare.
Mentre sono speciali i fondi delle cassette della frutta. i fondi dei cassetti, quelli degli armadi.
Quello che per altri può essere un RIFIUTO per me diventa la più stupenda superficie per creare un dipinto.
L'idea di trasformare un oggetto, da potenziale rifiuto a qualcosa capace di trasmettere EMOZIONI, mi ha aiutato a comprendere la possibilità che qualsiasi situazione , anche la peggiore, possa essere migliorata.
L' essenziale è che quell' oggetto possieda un' ANIMA, e posso garantirvi che gli oggetti che hanno vissuto , che sono serviti a qualcosa, l' anima ce l' hanno davvero.
Quello che accade quando dipingo, parte dall' ascolto di quest'ANIMA.
La storia di questo dipinto è una storia di alleanza tra donne.
Una mia cara amica mi ha dato tre porte di armadio. Suo marito le aveva riposte nel loro box per farci delle mensole.
E lei le ha date a me affinché le trasformassi in tre dipinti .
Voleva realizzare una serata di Street Art nel Bar dove lavorava, per aiutare la sua titolare ed amica creando un evento.
Questo la dice lunga su come siamo noi donne...sappiamo moltiplicare la resa.
Non c'è dubbio che quelle tre porte avrebbero potuto trasformarsi in tre perfette mensole per il box.
E non c'è dubbio che la mia amica ha dovuto sostenere una discussione col marito per via di quelle tre porte quando, senza nemmeno sentire il suo parere, le ha date a me.
Allora vivevo sola coi miei figli, e la mia casa si trasformò in un atelier di pittura per circa un paio di settimane.
Al termine delle quali le tre porte erano tre perfette opere di Street Art.
Detto fatto.
Organizzata la serata, riempito l'evento Apericena di Street Art...
Tre donne felici: io perché ho potuto dipingere tre porte, sbizzarrendomi con i colori e la fantasia.
La mia amica e la proprietaria del Bar perché hanno rispettivamente portato a casa un buon incasso ed una ottima paga per la serata.
Di queste tre porte, come di tanti altri dipinti, ho soltanto fotografie.
Il mio girovagare ha seminato qua e là le mie creazioni, che tra l' altro tutto sono fuorché mie.
Creare è una danza, un movimento, qualcosa che ha in sé l'urgenza di esprimersi.
E' l'unico fine che vedo in questo.
Mi piace dipingere perché mi porta in una dimensione speciale, in cui il tempo e lo spazio non esistono. In cui posso dimenticare CHI SONO e ricordarmi CHI SONO.
Esprimersi attraverso una qualsiasi forma d' arte è la più potente TERAPIA, il più grande atto MAGICO.
E il più potente strumento per RICONOSCERSI parte del MISTERO della vita.

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