Passa ai contenuti principali

Quando il corpo esprime cio' che reprimiamo.

Dal disagio emotivo alla sua espressione attraverso un dolore del corpo.



Qualche anno fa ho organizzato una serata di presentazione del mio lavoro in un centro olistico con cui stavo avviando una collaborazione.
In quell'occasione ho parlato diffusamente del mio ''modo'' di lavorare. Ho spiegato che pur utilizzando vari metodi prediligo il lavoro corporeo emozionale, soprattutto all' inizio, quando sto conoscendo la persona che si e' rivolta a me, perche ' il corpo racconta sempre delle storie.

Il valore aggiunto delle storie raccontate dal corpo e' che sono AUTENTICHE e pertanto non e' possibile ottenere la stessa chiarezza e comprensione attraverso una chiacchierata. Quella sera mi sarebbe piaciuto anche mostrare come di solito lavoro con il corpo. Ho chiesto se qualcuno tra i presenti avesse un problema di cui voleva comprendere meglio la causa. Una donna si e' offerta dicendomi che aveva un dolore alla spalla che la tormentava da qualche giorno.Le ho chiesto di alzarsi e mettersi al centro della sala.
Poi l ho invitata a 'scoprire ''i movimenti che rendevano il dolore piu acuto. Questa e' una cosa che non siamo abituati a fare ed invece dovremmo .Il dolore aumenta proprio quando i movimenti esprimono quel l' agire del corpo che si scontra frontalmente con la volonta' della persona.

Dopo aver osservato in quali circostanze il dolore alla spalla aumentava ho messo due persone a fianco alla donna con la spalla dolente.Una sul lato destro ed una sul lato sinistro. Poi le ho chiesto come si sentiva con due persone a fianco.Lei mi ha risposto che sentiva meno dolore.
Ho continuato chiedendole di mettere in atto un movimento che il suo corpo le suggeriva per potersi sentire meglio. La donna ha sollevato le braccia e le ha messe al collo delle due persone che stavano al suo fianco. Poi mi ha guardata e mi ha detto con una espressione soddisfatta:''Cosi' va bene''.
Io le ho spiegato che, come si evinceva dal suo gesto spontaneo, il suo dolore alla spalla era collegato ad una questione nella quale lei si sentiva sola,e rispetto alla quale sentiva il bisogno di essere supportata da chi le stava vicino.
E che il suo corpo esprimeva il bisogno di aiuto che lei non aveva espresso. E li mi sono fermata perche ' in quel contesto non potevo fare di piu'. Ma la consapevolezza a cui ho portato questa donna rispetto al suo problema ha fatto si che la sera stessa il dolore scomparisse. Non e' stata una magia ,nemmeno e' stato necessario utilizzare esercizi di bioenergetica,.Ho semplicemente evocato ''La voce del corpo'',che molto spesso reprimiamo o ignoriamo. L' invito e' rivolto a tutti. quando compare un dolore nel corpo impariamo a chiederci cosa non abbiamo avuto il coraggio di affermare o di chiedere? In che modo abbiamo mancato di rispetto a noi stessi? C'è differenza tra affrontare un malessere ricorrendo ad una veloce eliminazione del sintomo attraverso un farmaco ,o ricorrere a metodi naturali e cercare di decodificare il messaggio del sintomo. Non aspettiamo perche' il disturbo che compare adesso ci racconta di qualcosa che ci e' accaduto ora.Sara' complicato da soli poter comprendere la causa di un malessere che ci trasciniamo da tempo. Nelle Sessioni Evolutive di Trasform'Arti a volte capita di parlare di disturbi fisici, e se ne parla "OLISTICAMENTE". Attraverso la ricerca dell' espressione il corpo media il vissuto ed il contenuto emotivo che precede ed alle volte accompagna i disagi del corpo. E' possibile dare voce a ciò che è stato taciuto, archiviato, lasciato in sospeso perché capace di generare uno stato emotivo che la persona di solito per vissuti precedenti non ha percepito.

Se vuoi approfondire ti consiglio di leggere "Come liberarsi delle emozioni negative".

Commenti

Articoli Precedenti

Post popolari in questo blog

Maschere

  Tutti noi teniamo abitualmente nelle retrovie la nostra verita’.Per FUNZIONARE nel mondo non possiamo prendercela con chiunque incontriamo se siamo arrabbiati, piangere in ogni situazione se abbiamo una profonda tristezza, oppure esultare quando siamo felici,mentre camminiamo per la strada. Ci e’ stato insegnato ad essere NEUTRALI,a proteggere dentro di noi la VERITA’ DEL MOMENTO , a condividere gioie e dolori con poche persone con le quali siamo veramente in sintonia. Ed in questo non c’ e’ nulla di sbagliato. Indossiamo le maschere quando siamo al lavoro,e quando ci troviamo in tutte quelle circostanze che definiremmo formali. Le maschere hanno la funzione di filtrare la nostra realta’ emotiva affinche’ affiori di noi la parte che desideriamo mostrare.Ma c’ e’ differenza tra AGIRE in modo CONSAPEVOLE le maschere e ,come spesso accade usarle come potentissimo strumento di mistificazione della nostra verita’. Il problema nasce quando ci confrontiamo con la nostra realta’ inte...

Albero Genealogico

  L' energia dei nostri antenati vive dentro di noi. E' la nostra natura più profonda. In essa si celano le doti speciali, le attitudini,i doni che ci appartengono sin dalla nascita. Nell'albero sono custoditi i segreti dei nostri limiti,delle paure e dei blocchi che non riusciamo a superare. Esplorando l' Albero attraverso la Lettura Intuitiva è possibile acquisire una consapevolezza più ampia di chi siamo, di dove stiamo andando, di quali aspetti dobbiamo integrare per espandere la nostra coscienza. Il lavoro con l' Albero Genealogico ricompone i frammenti dell' anima. E' plasmare il passato che AGISCE il presente. E' uno sguardo amorevole verso coloro che ci hanno preceduto ed il loro destino. Crea lo spazio per una riconciliazione che scioglie i nodi ripristinando il naturale fluire della vita. Alcune difficoltà che ci portiamo dentro hanno un' origine più antica della nostra stessa vita. E' un metodo che permette di consapevolizzare la cau...

Libertà

  Liberta' e' una parola CHIAVE che amo particolarmente.Solo a pronunciarla ci si sente piu leggere,felici ed appagate.La liberta' e' qualcosa di cui la nostra ANIMA ha bisogno come i polmoni dell' aria, come le foglie della luce del sole. Ed e' una parola di cui troppo spesso dimentichiamo il senso. Nella liberta' si cela la POSSIBILITA' di vivere in modo TOTALMENTE COERENTE con quello che siamo.E molte volte crediamo che essere LIBERE sia un utopia. Ti confido un segreto , una piccola ma importante scoperta che ho fatto e che riguarda proprio la LIBERTA'. Essere LIBERE totalmente e' una stupenda conquista,e non e' cosi' ardimentoso provarci. Basta cominciare dalle PICCOLE COSE. Cosa significa' per te LIBERTA':Dormire sino quando ne hai voglia?Mangiare un dolce a colazione?Cambiare colore dei capelli o pettinatura?Comprare quel cappottino che ti piace proprio tanto? Certamente nella vita esistono gli impegni, di famiglia , di la...