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Quando il corpo esprime cio' che reprimiamo.

D al disagio emotivo alla sua espressione attraverso un dolore del corpo. Qualche anno fa ho organizzato una serata di presentazione del mio lavoro in un centro olistico con cui stavo avviando una collaborazione. In quell'occasione ho parlato diffusamente del mio ''modo'' di lavorare. Ho spiegato che pur utilizzando vari metodi prediligo il lavoro corporeo emozionale, soprattutto all' inizio, quando sto conoscendo la persona che si e' rivolta a me, perche ' il corpo racconta sempre delle storie. Il valore aggiunto delle storie raccontate dal corpo e' che sono AUTENTICHE e pertanto non e' possibile ottenere la stessa chiarezza e comprensione attraverso una chiacchierata. Quella sera mi sarebbe piaciuto anche mostrare come di solito lavoro con il corpo. Ho chiesto se qualcuno tra i presenti avesse un problema di cui voleva comprendere meglio la causa. Una donna si e' offerta dicendomi che aveva un dolore alla spalla che la tormentava da q...

Come Liberarsi dalle Emozioni Negative

Nel nostro inconscio custodiamo un archivio piuttosto dettagliato dei nostri vissuti emozionali.Quando un' emozione e' difficile da sostenere il nostro ''SISTEMA'' cerca di archiviarla il piu velocemente possibile. Questo accade perche' c' e' una resistenza nella nostra cultura a prendersi il tempo necessario per elaborare i vissuti emotivi. Questa societa' e'scandita da ritmi frenetici e costellata di luoghi virtuali in cui le persone abitano e comunicano rapidamente. Si uniformano a parametri che spesso sono autoimposti ,determinati dal modo in cui vogliono essere ''visti'' o ''letti'' dagli altri. Questo fa aumentare il senso di separazione dal se' interiore, dalla autenticita',e dalla VERITA'' che corrisponde alla qualita' della nostra vibrazione ENERGETICA. C' e' sempre meno tempo per condividere di persona emozioni e sentimenti, ed e' sempe piu grande il bisogno di rimargin...

Occupare il Proprio Posto

Lavorndo sull' albero mi sono resa conto di quanto e' importante conoscere ed occupare ''il proprio posto''.Ogni membro dell' albero ne ha diritto,e quando per vari accadimenti questo diritto non viene riconosciuto tutto l' albero ne soffre.Come si ripristina il diritto di appartenenza nell' albero? Seguendo il flusso energetico ed i movimenti e possibile scoprire cosa manca e come riempire questi posti vuoti che hanno un impronta energetica.Spessissimo mi e' capitato di riempire questi vuoti senza sapere dare una spiegazione.Altre volte ho scoperto che questi vuoti appartenevano a persone dimenticate o allontanate .L' albero che ha ritrovato e ridato posto ad un suo membro e' percorso da una energia nuova,alle volte questo e' sufficiente a produrre cambiamenti positivi! Quando e' importante lavorare sull' albero? Sempre,soprattutto all' inizio del percorso di crescita, quando la consapevolezza e' focalizzata ancora su...

Gli strumenti che utilizzo nelle Sessioni Evolutive di Trasform'Arti

  Da fantasiosa ,intuitiva ed artistoide,non ti nascondo che la mia borsa degli attrezzi è come quella di Mago Merlino. ‎Contiene un po'di tutto,ma la cosa importante è che trovero 'sicuramente ciò che fa al caso tuo. ‎ Mi e sempre successo,ogni volta che è scattata l' intesa necessaria per poter lavorare insieme. ‎ La mia formazione è variegata.Sono partita da un approccio scientifico,studiando e lavorando come infermiera,ed in contemporanea ho praticato l healing energetico,la floriterapia di Bach,la BIOENERGETICA di Alexander Lowen e Wilhelm Reich. ‎ Pratico da oltre 15 anni la meditazione. Ho creato un metodo per lavorare con l' Albero Genealogico ,che funziona molto bene. Durante le sessioni utililizzo talvolta alcuni tipi di carte per connettermi con aspetti della coscienza che in quel preciso momento sono importanti. Adoro le carte di Medicina dei Nativi Americani,e le carte di Don Miguel Ruiz,dei quattro accordi.Versione Paola Bock( e quando ti fanno un regalo c...

Dall' illusione all' autoguarigione: l' intuito e' la bussola che ci guida verso il nostro vero se'!

  Nel nostro quotidiano e' molto difficile conservare la consapevolezza in ogni momento.Tutti viviamo delle naturali oscillazioni tra consapevolezza e inconsapevolezza.Anche se attraverso la meditazione, l' osservazione delle nostre emozioni ed il costante lavoro su di se' noi possiamo dilatare i momenti di consapevolezza sempre di piu. Col tempo e la dedizione all' ascolto di se', alla meditazione, alla scoperta e interpretazione dei i segnali che ci arrivano dentro di noi(malesseri, malattie)o dall' esterno(dai semplici disguidi e veri e propri problemi)possiamo imparare tantissimo e diventare piuttosto abili a destreggiarci. Persino insegnarlo ai nostri cari, agli amici, ai colleghi di lavoro. Ma non illudiamoci che questo oscillare possa interrompersi.L' equilibrio e' precario e va continuamente ricreato. Essere felici, godere di una buona salute, avere soddisfazione nella vita,saper decidere o saper attendere.Riuscire a condurre una vita il piu p...

I Descansos :riflessioni e spunti di lavoro dall'omonimo paragrafo del libro "Donne che corrono coi lupi"

  I Descansos :riflessioni e spunti di lavoro dall'omonimo paragrafo del libro "Donne che corrono coi lupi" Conoscete il libro''Donne che corrono coi lupi''?E' scritto da Clarissa Pinkola Estés,psicologa e autrice ,che in questo libro attraverso fiabe e leggende ci racconta i vari ruoli e personaggi che le donne INTERPRETANO .Ognuna di noi si puo' ritrovare e puo' scoprire qualcosa di se' leggendo il libro.Come se in ogni vita vissuta dalle donne ci fosse un pezzetto di ognuna di noi.Il capitolo che più mi ha colpita ed affascinata e' quello in cui l' autrice parla dei Descansos, ovvero le croci che si trovano ai bordi delle strade messe in ricordo della morte di qualcuno,per descrivere il processo di rivisitazione della vita e rinascita delle donne.Qui di seguito riporto tra virgolette alcuni passaggi del libro , ed alcune mie riflessioni e mie esperienze in merito. 'In quel punto e' accaduto qualcosa che inaspettatam...

Colori? Colori!

La pittura, l' ho sempre SENTITA nel cuore .Questa forma espressiva in cui so portare emozioni, sensazioni ,e gioia e' l' unica capace di nutrirmi veramente. Certamente amo la musica, ed anche la poesia, ma per quel che riguarda queste due forme artistiche posso solo attingere ,perché non mi appartengono. L' incontro con la pittura e' stato un appuntamento lungamente rimandato. Avevo sempre qualcosa di più urgente, di più importante, di più utile di cui occuparmi. Inutile dire che me la sono raccontata per molto e molto tempo, sino a quando tutta la parte della mia vita guidata da quel RACCONTARSELA e' caduta a terra e si e' frantumata. Quando ti guardi intorno e scopri che intorno a te c' e' soprattutto quello che gli altri hanno scelto al tuo posto. Che hai TOLLERATO tutto questo per un bel' po' di tempo, Che il luogo in cui hai lasciato che tutto questo accadesse e' proprio quello piu' intimo e privato,LA TUA CASA. E che ...

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